Arte animata



Una delle cose più interessanti fra le esperienze visive della rete è quello che sta succedendo intorno al panorama delle Gif (è arrivato il momento di dirselo). C’è n’è per tutti: freak, nerd, gattini, animazioni, meme. Un enorme immaginario che vista la portata ha persino costretto Google a definirne le ricerche sul suo motore: animate.
Il calderone più bello, quello per cui io vado matto, e quello in cui Jamie Beck e Kevin Burg sono dei maestri, è quello che riesce a far stare sullo stesso piano l’arte (il quadro) e il cinema (la scena). Perchè in fondo  la gif non riesce mai a essere video (non avendo storia) ma siccome contempla un qualche tempo, e quindi un qualche ritmo, conserva nel minimo della sequenza quella bellezza del nondetto dell’immagine.
E se sai farlo, con sapienza, è una meraviglia.

 





Post scritto da @roberto_marone il